Due grandi sfide per le imprese familiari: il passaggio generazionale e un’organizzazione eccellente

In Italia si stima che le aziende familiari rappresentino circa l’85% del totale delle imprese: si tratta delle percentuali più elevate d’Europa. Nel complesso, si contano circa 5 milioni di  imprese familiari che, considerando anche quelle più piccole, contribuiscono all’80% del Prodotto Interno Lordo e rappresentando una realtà produttiva fondamentale. Il funzionamento efficiente delle imprese familiari è quindi un elemento di cui beneficia tutto il Paese.

Parenti in famiglia, soci in azienda è l’unica strada per permettere a una impresa familiare di progredire e guardare al futuro: partendo da questo assunto il dr. Petoletti – Partner di The European House – Ambrosetti con responsabilità dell’area di consulenza “Famiglia-Impresa e governance”– ha presentato ai partecipanti dell’incontro organizzato a Udine, tre case history che ben identificavano le varie problematiche che si incontrano normalmente nelle aziende che affrontano questo passaggio.

L’incontro, svoltosi martedì 11 aprile alla presenza di una trentina di importanti imprenditori della zona, è stato organizzato grazie alla collaborazione e all’ospitalità di Italpol Group Spa ed in particolare della sua recente divisione Academy.

Nel pomeriggio sono state affrontate le questioni del passaggio/continuità generazionale e della costruzione di un’organizzazione eccellente quali temi che sempre più spesso e con crescente risonanza, animano il dibattito sul modello dell’impresa familiare. L’impostazione del convegno è stata quella di una “tavola rotonda allargata” che, grazie all’esperienza del relatore e dei presenti, ha permesso un confronto concreto, di stimolo e riflessione, per tutti i partecipanti.

L’incontro è stato ripreso anche su Realtà Industriale di Aprile 2017